Notizie storiche

La Biblioteca civica è il punto finale di raccolta di diverse donazioni che partono da tempi antichi per arrivare fino ai nostri giorni; già alla fine del XIV secolo si ha notizia della costituzione di patrimoni librari presso i Conventi della città. Nel 1867 lo scienziato Tommaso Antonio Catullo lascia alla sua città alcune centinaia di volumi di cultura varia, così come nel 1872 il medico bellunese Antonio Giampiccoli dona una sua collezione di dipinti e libri al Museo Civico e il conte Carlo Miari una raccolta di libri, manoscritti e medaglie. A queste seguono molte altre donazioni di studiosi e benemeriti.

Si arriva al 1877, anno in cui il grande raccoglitore di bibliografia bellunese Augusto Buzzati lascia alla città centinaia di volumi di argomento storico-letterario, completando la donazione avviata nel 1844. Questi diversi fondi confluiscono tutti al Museo Civico che, in quegli anni, dispone di una biblioteca di tutto rispetto, organizzata ed ampliata dal primo conservatore don Francesco Pellegrini.

Il 21 ottobre 1933 viene giuridicamente istituita la Biblioteca Civica come istituzione autonoma dal Museo, l’iniziativa è sotto il controllo della Sopraintendenza Bibliografica di Venezia; contemporaneamente la legge stabilisce che ad essa convergano gli esemplari d’obbligo stampati in Provincia (legge sul deposito legale degli stampati), e viene ammessa al prestito interbibliotecario governativo. Altre importanti donazioni vengono intanto ad arricchire il già notevole patrimonio bibliografico. Fra i libri della donazione Cantilena, sono degni di nota la prima edizione dell’Historia di Giorgio Piloni del 1607, le cronache di Clemente Miari e le opere di Lucio Doglioni.

Nel 1968 la Biblioteca riceve una donazione di manoscritti musicali e volumi a stampa (417 documenti) dalla prof. Laura Bentivoglio, appartenenti al musicista Antonio Miari (1778-1854), comprendenti una interessante raccolta di autografi e stampe di musiche coeve all’autore.

Nel 1982 la Biblioteca Civica viene trasferita nell’attuale sede di Palazzo Crepadona, uno dei più prestigiosi palazzi del centro storico della città, completamente restaurato per farne un centro culturale cittadino. Dotata di sale di lettura, di consultazione, emeroteca, cataloghi, la Biblioteca eroga servizi e promuove attività culturali in relazione alle proprie caratteristiche di biblioteca provinciale, di conservazione e di pubblica lettura.

Nel 1989 viene acquistato in antiquariato la pregevole edizione del XVI secolo “Epiphanius Sanctus. Contra octoginta hoereses opus” dipinta sul taglio da Cesare Vecellio e facente parte della perduta Biblioteca Bellunese Piloni di Villa Casteldardo. Sempre nel 1989 la Biblioteca aderisce, tramite il Polo regionale veneto, al Servizio Bibliotecario Nazionale, tramite il quale avvia la catalogazione elettronica dei documenti.

Dal 1992 dispone anche di un sistema informatico per i lettori, di gestione dei documenti e di ricerca bibliografica denominato UOL (Utenza on-line) prodotto dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (il cui utilizzo sarà attivo fino al 2008). Dal 1993 ha elaborato e sviluppato con la Provincia di Belluno il Servizio Provinciale Biblioteche, che conta 60 biblioteche bellunesi collegate, primo centro servizi provinciale della Regione del Veneto.

Dal 1996 ha attivato il prestito interbibliotecario, per favorire il trasferimento di libri o riproduzioni  di libri da e verso altre biblioteche italiane e internazionali, incrementando attraverso questo scambi lo studio e la ricerca dei cittadini bellunesi.

Nel gennaio 1997 ha inaugurato la “Biblioteca dei Ragazzi” (per bambini e giovani da zero a quattordici anni) con spazi, iniziative e libri specifici, costituendo un apposito Comitato Tecnico Scientifico per lo sviluppo del settore ragazzi. Molto riuscita è la collaborazione annuale con il Comitato per la Mostra internazionale di illustrazioni per l’infanzia di Sàrmede (TV), che annualmente porta a Belluno un’importante esposizione di illustratori di libri per ragazzi e anima la città con iniziative specifiche di educazione alla lettura. L’iniziativa è stata interrotta nel 2007.

Sempre nel 1997 ha realizzato il catalogo elettronico delle edizioni del XV e XVI secolo dei documenti musicali del Fondo “Miari”, conservati dalla Biblioteca.

Nel 1998 ha accolto la donazione del prof. Giuliano Procacci, docente universitario e senatore della Repubblica, che raccoglie oltre 6000 volumi di storia contemporanea riguardanti in particolare la politica coloniale e lo sviluppo economico dell’Italia postunitaria, il regime fascista e i problemi più scottanti dei primi decenni dell’età repubblicana; numerose infine le ricostruzioni sull’origine dei partiti politici e del movimento operaio in Italia e la politica internazionale. Per favorire lo studio di questi documenti è stata allestita un’apposita sala di lettura.

Dal 1999 ha attivato il collegamento in Internet, rendendo disponibili agli utenti i siti delle più importanti biblioteche nazionali e internazionali, ricerche bibliografiche specializzate e vari spazi culturali, e ha realizzato il catalogo elettronico e a stampa delle edizioni del XV e XVI Secolo della biblioteca storica.

Nel 2000 ha realizzato il catalogo elettronico delle edizioni del XVII secolo, ha acquisito in comodato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di VR VI BL e AN il volume Domizio Calderini.Commentarii in Martialem. Venezia: Jacques Le Rouge, 1474. Commentarii in Ovidii Ibin.Venezia: Jacques Le Rouge, 1475 appartenente alla Biblioteca Piloni.

Nel 2001, grazie a una generosa donazione di Ester Riposi, la Biblioteca ha acquisito nel fondo storico la preziosa cinquecentina di Cesare Vecellio Habiti antichi e moderni di tutto il mondo Venezia: Gio.Bernardo Sessa 1598 e avviato nuovi servizi di prenotazione del prestito, di invio delle tessere a domicilio ai ragazzi che compiono 6 anni (iniziativa interrotta nel 2014) e di ampliamento dei servizi di prestito interbibliotecario e di ricerca bibliografica.

Importanti donazioni hanno arricchito la Biblioteca nel corso del 2002 il fondo storico della Biblioteca: Federico Velluti ha voluto donare i 170 manoscritti musicali appartenuti a Giovanni Battista Velluti, cantante sopranista vissuto tra la fine del XVIII e secolo e la prima metà del XIX e Giorgio Maggioni ha offerto alla biblioteca con due cinquecentine. Di Marco Tullio Cicerone “Rhetoricorum ad Herennium… Venezia : Giovanni Maria Bonello, 1564″ e l’opera di Avicenna “Index in Avicennae libros nuper Venetiis editos Iulio Palamede Adriensi Medico Authore. Avicennae Liber canonis. De medicinis cordialibus. Cantica. De removendis in regimine sanitatis. De syrupo acetoso. Andrea Alpago et Benedicto Rinio edita. Venezia : Giunta, 1562″
Avviato un nuovo servizio di newsletter che informa con messaggi periodici di posta elettronica su tutte le iniziative della biblioteca e sulle nuove acquisizioni. Realizzato uno specifico sito per la Biblioteca dei Ragazzi.

Nel 2003 un’altra donazione di Giorgio Maggioni incrementa il fondo storico: di Giovanni Lodovico Quadri “Tavole gnomoniche per delineare orologj a sole che mostrino l’ore conforme a quelle degli Orologi che suonano… Calcolate da Gio: Lodovico. Bologna : Lelio della Volpe, 1733″ e di Domenico Luchini “Trattenimenti matematici i quali comprendono copiose tavole horarie per gli orologi a sole orizzontali, verticali e portatili per tutte l’altezze del polo, e per tutte le sorti d’hore …. Roma : Zenobi, 1730″.

Avviato il nuovo servizio di comunicazione degli eventi culturali promossi tramite sms.

 

 

Nuova donazione di una edizione cinquecentina da parte di Ester Riposi. La Biblioteca Civica incrementa il fondo storico con la rara e preziosa edizione “Corona delle nobili et virtuose donne, libro primo-terzo nel quale si dimostra in varij disegni: tutte le sorti di mostre di punti tagliati, punti in aria, punti a reticello, et d’ogni altra sorte, così per freggi, come per merli & rosette, che con l’aco di usano hoggi per tutta l’Europa…[Segue libro quarto] Gioiello della corona per le nobili e virtuose donne… Venezia : Cesare Vecellio, 1591-1594″.

Nel 2004 nuove importanti acquisizioni hanno arricchito la sezione storica della Biblioteca. Innanzitutto Bianca Miari Melzi d’Eril ha donato una raccolta di documenti di musica (398 manoscritti e 48 edizioni a stampa) appartenuta al musicista bellunese Antonio Miari (1778-1854); raccolta che unita al “Fondo Miari” già posseduto lo completa. Giuseppe Maggioni ha poi voluto lasciare un ricettario farmaceutico manoscritto del XIX secolo di sua proprietà. Si tratta di un autografo di Luigi Zanon (1820-1878), noto farmacista in Belluno nella metà del ‘800, figlio d’arte dell’illustre Bartolomeo Zanon (1792-1855), e contiene scritti che riguardano formule di preparazioni medicinali, ricette industriali e preparazioni per l’agricoltura. La Biblioteca ha inoltre partecipato al progetto regionale sperimentale di censimento e catalogazione dei manoscritti veneti, realizzando le schede di 380 documenti del fondo storico manoscritto e contribuendo alla catalogazione degli 80 manoscritti medievali della biblioteca Lolliniana tramite il software Manus SBN.

Nel corso del 2005 prima la Cassa di Risparmio di Bolzano ha acquisito e concesso alla Biblioteca in comodato gratuito il manoscritto “Reconnaissance militare de la rive droite de la Piave, faite dans les 15 premiers jours du mois de juin 1808. Par ordre de S. A. I. le Prince Eugène-Napoléon de France Vice-Roi d¹Italie” che si compone di tre parti: 1. Reconnaissance depuis les sources de la Piave jusqu’à Bellune. 2. Points remarquables entre Bellune et Narvèze. 3. Description de la plaine entre Narvèze et l¹Adriatique, appartenuto a Eugenio di Beauharnais”. Successivamente la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona ha acquistato un altro prezioso volume dell’antica collezione dei Conti Piloni di Belluno, poi concesso sempre in comodato gratuito alla Biblioteca. Si tratta di un’edizione cinquecentina: Dell’ historia della China descritta nella lingua spagnuola da Juan Gonzalez de Mendoza et tradotta nell’ italiana dal magn. m. Francesco Auanzo, cittadino originario di Venetia. Parti due, diuise in tre libri, & in tre viaggi fatti da i padri agostiniani, & franciscani in quei paesi … Con una copiosissima tauola delle cose notabili, che ci sono. In Roma : appresso Gio. Andrea Celentano & Cesare Rasimo, 1586, in-4, pp. [48], 379.

Nel settembre 2005 è stata anche definita l’importante donazione alla Biblioteca dell’archivio completo dello scrittore Beniamino Dal Fabbro (Belluno 14 agosto 1910 – Milano 25 agosto 1989). L’archivio comprende libri, periodici, lettere, manoscritti, fotografie, oggetti e documenti personali, periodici, articoli e ritagli, edizioni musicali, libretti d’opera e programmi musicali, nastri incisi, disegni e dipinti. Un vasto insieme di documenti bibliografici e non che riflettono la grande poliedricità dello scrittore che fu poeta, scrittore, critico musicale e saggista, traduttore dal francese, dall’inglese, dallo spagnolo e dal russo, musicista e pittore.

Nel 2007 Giorgio Maggioni dona un’edizione della tipografia di Giambattista Bodoni: “Catulli, Tibulli, Propertii Opera. – Parmae : in aedibus palatinis Typis bodonianis, 1794″.

Il 5 giugno del 2008 la Biblioteca avvia, con il ruolo di biblioteca-pilota del rinnovato polo regionale veneto del Servizio Bibliotecario Nazionale, l’utilizzo del software Sebina Open Library per la catalogazione e gestione dei servizi al pubblico e rende accessibile su internet il catalogo in linea (OPAC). Quest’ultimo contiene tutti i documenti posseduti e catalogati nel S.B.N. dalla biblioteca dal 1989 ad oggi: libri moderni, libri antichi, periodici, libri per bambini e ragazzi, fotografie, dvd, cd musicali, cd-rom, carte geografiche, stampe, spogli, manoscritti ed edizioni a stampa di musica.

Nel 2010 Giorgio Maggioni dona di Tomaso Antonio Catullo il “Saggio di zoologia fossile. – Padova : tip. del Seminario, 1827″. Dal 20 ottobre al 14 novembre 2010 la Biblioteca organizza le celebrazioni del centenario della nascita di Beniamino Dal Fabbro (Belluno 1910 – Milano 1989) con una mostra documentaria e fotografica, la Giornata di studi “Beniamino Dal Fabbro, scrittore” e una video intervista a Gigliola Beratto e pubblica il catalogo della mostra. Nell’occasione di avvia anche il progetto di Biblioteca Digitale, mettendo a disposizione della consultazione on-line la prima collezione digitale  (il Fondo “Beniamino Dal Fabbro”).

Nel luglio 2010 viene avviata l’iniziativa “Adotta un libro” allo scopo di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini, singoli o associati, alla conservazione e alla tutela di importanti beni culturali come il libro antico e il manoscritto, con il controllo della Regione che esercita funzioni di Soprintendenza ai beni librari. E’ anche un modo per far conoscere un aspetto diverso della Biblioteca, rappresentato dal fondo storico, patrimonio dell’identità e della storia della comunità. Consiste  nella donazione in denaro al restauro o alla digitalizzazione dei volumi del fondo storico della Biblioteca.

L’11 e il 25 gennaio 2011 sono avviati l’account sul portale You tube e la pagina Facebook, per favorire la conoscenza e la diffusione dei servizi e delle attività della Biblioteca civica, in particolare tra le giovani generazioni. Il 14 giugno 2011 apre il nuovo centro di accesso P3@Veneto anche con servizio wi fi nella Sala Cappella di Palazzo Crepadona.

Nel luglio 2011 Giorgio Maggioni dona un’edizione cinquecentina della Bibbia: “Biblia cum concordantijs veteris et noui testamenti et sacrorum canonum: necnon & additionibus in marginibus varietatis diuersorum textuum: ac etiam canonibus antiquis quatuor euangeliorum. Nouissime autem addite sunt concordantie ex viginti libri Josephi de antiquitatibus & bello iudaico excerpte. – (Impressa autem Lugduni : per Ioannem Marion. Expensis notabilis viri Antonij Koberger Nurembergensis … , 1520 die vero duodecima mensis decembris). – [14], CCCXVII, [27] c. : ill. ; 2º.”

Il 30 novembre 2012 viene inaugurata la seconda collezione di Biblioteca Digitale “Biblioteca storica – Sezione Manoscritti” con i primi 157 manoscritti del fondo storico disponibili alla consultazione in linea. Il nuovo sito è: Biblioteca storica.

Da marzo 2013 ha attivato un account anche su Twitter a luglio Giorgio Maggioni dona il manoscritto di Edgardo Morpurgo dei primi del Novecento “Dizionario biografico di Medici e Chirurghi bellunesi“, contenente un elenco alfabetico dei nomi di professionisti che hanno esercitato l’arte medica dal XV al XX secolo nel bellunese e, da settembre 2013 ha aderito al Catalogo Italiano dei Periodici (ACNP) per ampliare i servizi di document delivery. Sempre nel corso del 2013 la collezione di Biblioteca Digitale “Biblioteca storica – Sezione Manoscritti” è stata integrata con altri 47 manoscritti digitalizzati per un totale complessivo di 204.

Nel corso del 2014, ad integrazione delle raccolte della biblioteca storica, sono state acquisite le edizioni degli Habiti di Cesare Vecellio del 1590 (prima edizione dell’opera) Venetia : presso Damian Zenaro, e del 1664 (terza ed.) Venetia : per Combi, & LaNou; e la rarissima edizione cinquecentina Historia venetiana scritta breuemente da Gio. Nicolo Doglioni, delle cose successe dalla prima fondation di Venetia sino all’anno di Christo 1597. Venetia : appresso Damian Zenaro, 1598.

La Biblioteca Digitale della Biblioteca civica, relativa al fondo storico composto da manoscritti e libri antichi, si incrementa nel marzo 2015 di altri 43 manoscritti completamente digitalizzati, pari ad altre 7.147 immagini. Sono consultabili on-line complessivamente 246 manoscritti per un totale di 107.733 immagini.

Il 20 marzo 2015 catalogo elettronico della Biblioteca civica di Belluno ha superato l’importante traguardo dei 100.000 documenti catalogati nel Servizio Bibliotecario Nazionale e consultabilinel catalogo on-line (OPAC) della Biblioteca. Questo risultato è stato raggiunto perché, dal 1990 anno dell’adesione della biblioteca al SBN tutti i documenti, sia quelli di nuova acquisizione (per acquisto o donazione) che quelli già conservati nelle varie raccolte, sono stati trattati secondo le regole di catalogazione SBN e gli standards internazionali. Questo obiettivo è stato interamente realizzato dal personale dipendente della Biblioteca e, per alcuni progetti specifici, anche da collaboratori professionali. I documenti a disposizione degli utenti sono quindi numericamente molti ma anche qualitativamente molto diversi tra di loro: non solo libri moderni, ma anche periodici, dvd, libri antichi, compact disc, manoscritti, libri per bambini e ragazzi, edizioni musicali, fotografie, opuscoli, libretti d’opera, carte geografiche, cartoline, estratti e tesi di laurea. Un patrimonio documentario molto articolato compreso in un ampio arco temporale di data di stampa che va dal 1474 al 2015. Un traguardo che evidenzia l’importanza nella Biblioteca del lavoro della catalogazione dei documenti che permette l’accessibilità in rete delle notizie bibliografiche conservate.

Nel luglio 2015 un’importante donazione alla Biblioteca civica di Belluno da parte di Alessandro Sacco Comis Dell’Oste. Si tratta di 19 pergamene dei secc. XVI e XVII riguardanti Dosoledo e altre zone del Comelico che contengono atti amministrativi riferiti alla famiglia e alla figura di un certo Odorico del fu Leonardo de Martino.

Il 1 dicembre 2015 viene inaugurata una terza collezione della Biblioteca Digitale “Quotidiani e periodici”.

Dal 28 ottobre 2016 è attivo il Portale BCB nel quale è possibile scaricare anche la APP per info, ricerche e richieste alla Biblioteca.

La sede: Centro Culturale Crepadona