Walter Binni e Sebastiano Timpanaro si conoscono agli inizi degli anni sessanta nella sede fiorentina della casa editrice La Nuova Italia diretta da Tristano Codignola.
[...] Binni, dal 1956 docente di Letteratura italiana al Magistero di Firenze, e dal 1958 alla Facoltà di Lettere, è autore della casa editrice; Timpanaro, più giovane di Binni di dieci anni, filologo classico e studioso di Leopardi, militante socialista, dal 1960 lavora in casa editrice come correttore di bozze, per scelta esistenziale. Con il passaggio di Binni all’Università di Roma, nel 1963, i due intrattengono un rapporto epistolare che si protrarrà fino al 1995, alternato a frequenti scambi telefonici e qualche raro incontro. Un colloquio ininterrotto su Leopardi, il materialismo, la politica.